Manfred e Peter Erlacher inaugurano ufficialmente Chervò nella prima metà degli anni ‘80.
La passione e la pratica dello sport ad alto livello vengono declinate nell'attività imprenditoriale.
Come tutte le aziende di successo, anche Chervò ha una storia curiosa, che inizia da una unione cromosomica.

Gli stessi geni per due fratelli che nei primi anni ottanta iniziano a disegnare, produrre e commercializzare abbigliamento tecnico per lo sci senza dimenticare che lo stile deve essere un ingrediente fondamentale anche per l’outdoor.
L’esperienza di sciatore e allenatore della squadra nazionale degli anni ‘70 di Peter Erlacher viene coniugata nella determinazione a realizzare capi che sappiano dare confort ed efficienza al gesto atletico.
Ma dall’amore per lo sci, la vita accompagna i due fratelli verso una nuova passione sportiva: il golf.
Ed ecco cominciare per loro la nuova sfida professionale: vestire il golfista che vuole affrontare le 18 buche nel modo più efficiente e confortevole possibile, sapendo che anche la 19esima, in club house, dovrà essere affrontata con capi che soddisfano anche il dress code più esigente.
La risposta fu e tutt'ora è: CHERVO' GOLFWEAR.
Fin da allora Il successo fu garantito proprio per la giusta miscela che contraddistingue la marca dopo quasi trent'anni: stile italiano, tecnologia all’avanguardia.
In questo primo quarto di secolo, Chervò ha focalizzato le sue energie creative e produttive nell’abbigliamento per il golf e la vita all’aria aperta, inventando brevetti esclusivi per i tessuti, creando uno stile inconfondibile, "vestendo" i mercati mondiali più importanti e selettivi dell'abbigliamento sportivo.
Oggi come allora:
CHERVO'... wherever, whenever.